Guida al post parto per neomamme: emozioni, baby blues, recupero fisico, pavimento pelvico, diastasi addominale e consigli per tornare gradualmente all’attività fisica in modo sicuro.
Il recupero dopo un taglio cesareo non si limita alla chiusura della ferita e alla prevenzione di infezioni. Si tratta di un intervento chirurgico a tutti gli effetti ed il recupero post-intervento richiede tempo, riposo, pazienza e dedizione insieme ad alcuni piccoli accorgimenti ed esercizi che possono rendere questo viaggio un po’ più semplice…senza dimenticare che in tutto questo c’è una piccola creatura – o magari più di una che richiede cure, amore e tanto impegno.
I sintomi che concernono il recupero post-cesareo non si limitano alle prime 8 settimane post-parto ma possono continuare molto più a lungo ed essere determinanti per il futuro.
E’ importante prendersi cura di se stesse e prevenire lo sviluppo di aderenze e sindromi posturali invalidanti (es. dolori alla schiena che si manifestano anche tardivamente a distanza di anni!) rispettando il proprio corpo sin dalle prime settimane dopo il parto ed in particolare iniziare a trattare la cicatrice fin da subito nel modo giusto.
Le Linee guida dell’OMS forniscono indicazioni concrete per produrre significativi benefici e mitigare i rischi per la salute; si rivolgono a tutta la popolazione di età compresa tra i 5 e i 65+ anni, indipendentemente dal sesso, dal background culturale o socioeconomico e sono rilevanti anche per coloro che hanno una disabilità, una patologia cronica, una condizione di invalidità e per le donne in gravidanza o dopo il parto.

