La meralgia parestetica (MP) è una sofferenza isolata (altrimenti detta “mononeuropatia”) del nervo femorocutaneo laterale (LFCN). Una delle cause più comuni di MP è dovuta alla compressione del nervo nell’area inguinale e non dà sintomi legati al movimento, ma i pazienti accusano disturbi della sensibilità a livello della superficie anteriore e laterale della coscia. I sintomi possono essere descritti come una riduzione della sensibilità, formicolii, scosse elettriche, aghi ecc.
Il mal di schiena (LBP) è una problematica dolorosa che può essere avere diverse origini tra le quali quella muscolare: in particolare sono coinvolti i muscoli a livello della schiena, del bacino e dell’anca. Alcuni studi hanno dimostrato, infatti, che nei pazienti che soffrono di mal di schiena, vi sono dei cambiamenti della struttura muscolare (glutei, psoas ecc…), ma non è noto se questi deficit siano una causa o un effetto del LBP.
L’esercizio fisico, una corretta alimentazione ed un adeguato stile di vita sono in grado di favorire una adeguata risposta immunitaria, riducendo il rischio di sviluppare infiammazioni sistemiche e determinando quindi una minore incidenza, intensità dei sintomi e mortalità nelle infezioni da SARS-COV-2.
Diversi studi suggeriscono che l’esercizio fisico regolare è direttamente correlato alla diminuzione della mortalità per polmonite e influenza, al miglioramento della funzione cardio-respiratoria, alla risposta ai vaccini, al metabolismo del glucosio, dei lipidi e dell’insulina oltre che al miglioramento del funzionamento del sistema immunitario.
La sindrome femoro-rotulea o ginocchio del corridore, è una delle cause più comuni di dolore al ginocchio anteriore riscontrate dai medici. I pazienti tipicamente lamentano dolore al ginocchio anteriormente che si aggrava con il carico durante attività in flessione come correre, salire le scale e accovacciarsi. La maggior parte dei pazienti con PFS sperimenta una risoluzione dei sintomi con trattamenti conservativi, sebbene in alcuni rari casi possa essere resistente alle terapie ed essere persistente per anni.
Le Linee guida dell’OMS forniscono indicazioni concrete per produrre significativi benefici e mitigare i rischi per la salute; si rivolgono a tutta la popolazione di età compresa tra i 5 e i 65+ anni, indipendentemente dal sesso, dal background culturale o socioeconomico e sono rilevanti anche per coloro che hanno una disabilità, una patologia cronica, una condizione di invalidità e per le donne in gravidanza o dopo il parto.
Guida agli esercizi da fare dopo la chirurgia per tumore al seno per gestire il dolore, riprendere una postura corretta, recuperare il tono muscolare e riprendere le normali attività della vita quotidiana.
L’approccio globale per i pazienti che soffrono di artrosi prevede interventi di tipo educazionale, psico-sociale, fisioterapico così come utilizzo di farmaci topici, orali e intra-articolari. Per alcuni pazienti, in alcuni momenti della propria vita, un singolo tipo di intervento può essere sufficiente per controllare la sintomatologia, per altri invece è necessario un approccio multi-livello in sequenza o combinato. Non esiste la combinazione perfetta, ma esiste la combinazione perfetta per ogni individuo.

