Durante la gravidanza il corpo cambia e con lui anche la postura. Un pancione che cresce, i legamenti più elastici e i muscoli addominali che faticano a sostenerti possono portare a dolori e fastidi. Con piccoli accorgimenti quotidiani – dalla postura in piedi a quella da seduta, fino al modo in cui respiri e ti muovi – puoi proteggere la schiena, il pavimento pelvico e sentirti più stabile. La postura non è un dettaglio, ma un alleato prezioso per affrontare con più benessere la gravidanza e prepararti al parto.
La diagnosi e il trattamento di pazienti che hanno patologie sia dell’anca che della colonna lombare possono essere una sfida perché i sintomi sovrapposti possono ritardare una diagnosi corretta e un trattamento appropriato. I sintomi riferiti dai pazienti includono dolore lombare spesso irradiato ai glutei, inguine, cosce e, possibilmente, dolore al ginocchio.
Per identificare la fonte primaria del dolore è fondamentale ottenere un’anamnesi completa del paziente e deve essere eseguito un esame fisico completo.
Studi di imaging semplici e avanzati e iniezioni diagnostiche possono essere utilizzati per delineare ulteriormente la patologia primaria e guidare la sequenza appropriata di trattamento tenendo presente che l’intervento su una delle due strutture potrà influenzare positivamente o negativamente i sintomi sull’altra e che spesso sarà necessario intervenire su entrambi per agire in modo definitivo sulla causa del dolore persistente.
L’identificazione di pazienti con patologia concomitante può consentire ai chirurghi di raccomandare una terapia fisica mirata o consigliare meglio i pazienti sulle loro aspettative dopo l’intervento chirurgico.
Il dolore sacroiliaco è un dolore della parte inferiore della schiena, più in basso della zona lombare in corrispondenza del bacino. I fattori che possono portare allo sviluppo di dolore SIJ includono una ridotta o eccessiva mobilità, una discrepanza reale e/o apparente della lunghezza degli arti inferiori, l’età avanzata, l’artrite infiammatoria, una precedente chirurgia della colonna vertebrale, gravidanza, esiti cicatriziali da cesareo e sforzi o traumi e/o traumatismi ripetuti.
La meralgia parestetica (MP) è una sofferenza isolata (altrimenti detta “mononeuropatia”) del nervo femorocutaneo laterale (LFCN). Una delle cause più comuni di MP è dovuta alla compressione del nervo nell’area inguinale e non dà sintomi legati al movimento, ma i pazienti accusano disturbi della sensibilità a livello della superficie anteriore e laterale della coscia. I sintomi possono essere descritti come una riduzione della sensibilità, formicolii, scosse elettriche, aghi ecc.
Il mal di schiena (LBP) è una problematica dolorosa che può essere avere diverse origini tra le quali quella muscolare: in particolare sono coinvolti i muscoli a livello della schiena, del bacino e dell’anca. Alcuni studi hanno dimostrato, infatti, che nei pazienti che soffrono di mal di schiena, vi sono dei cambiamenti della struttura muscolare (glutei, psoas ecc…), ma non è noto se questi deficit siano una causa o un effetto del LBP.
Il mal di schiena può essere causato da una problematica del disco intervertebrale. Vi sono vari gradi di degenerazione discale che condizionano in modo più o meno diretto la sintomatologia del paziente. La regressione spontanea dell’ernia è possibile ed il miglioramento clinico è più completo seguendo un percorso riabilitativo adeguato.

