Author page: Mara Pasquetti

Meralgia Parestesica, la malattia dei jeans stretti

Meralgia Parestesica, la malattia dei jeans stretti

La meralgia parestetica (MP) è una sofferenza isolata (altrimenti detta “mononeuropatia”) del nervo femorocutaneo laterale (LFCN). Una delle cause più comuni di MP è dovuta alla compressione del nervo nell’area inguinale e non dà sintomi legati al movimento, ma i pazienti accusano disturbi della sensibilità a livello della superficie anteriore e laterale della coscia. I sintomi possono essere descritti come una riduzione della sensibilità, formicolii, scosse elettriche, aghi ecc.

Mal di schiena e muscoli spenti: è nato prima l’uovo o la gallina?

Mal di schiena e muscoli spenti: è nato prima l’uovo o la gallina?

Il mal di schiena (LBP) è una problematica dolorosa che può essere avere diverse origini tra le quali quella muscolare: in particolare sono coinvolti i muscoli a livello della schiena, del bacino e dell’anca. Alcuni studi hanno dimostrato, infatti, che nei pazienti che soffrono di mal di schiena, vi sono dei cambiamenti della struttura muscolare (glutei, psoas ecc…), ma non è noto se questi deficit siano una causa o un effetto del LBP.

Esercizio fisico e COVID‐19: essere allenati ci salva dal COVID-19

Esercizio fisico e COVID‐19: essere allenati ci salva dal COVID-19

L’esercizio fisico, una corretta alimentazione ed un adeguato stile di vita sono in grado di favorire una adeguata risposta immunitaria, riducendo il rischio di sviluppare infiammazioni sistemiche e determinando quindi una minore incidenza, intensità dei sintomi e mortalità nelle infezioni da SARS-COV-2.
Diversi studi suggeriscono che l’esercizio fisico regolare è direttamente correlato alla diminuzione della mortalità per polmonite e influenza, al miglioramento della funzione cardio-respiratoria, alla risposta ai vaccini, al metabolismo del glucosio, dei lipidi e dell’insulina oltre che al miglioramento del funzionamento del sistema immunitario.

Runner’s knee: cosa è e cosa fare.

Runner’s knee: cosa è e cosa fare.

La sindrome femoro-rotulea o ginocchio del corridore, è una delle cause più comuni di dolore al ginocchio anteriore riscontrate dai medici. I pazienti tipicamente lamentano dolore al ginocchio anteriormente che si aggrava con il carico durante attività in flessione come correre, salire le scale e accovacciarsi. La maggior parte dei pazienti con PFS sperimenta una risoluzione dei sintomi con trattamenti conservativi, sebbene in alcuni rari casi possa essere resistente alle terapie ed essere persistente per anni.

OMS: attività fisica e abitudini sedentarie. Linee Guida 2020

OMS: attività fisica e abitudini sedentarie. Linee Guida 2020

Le Linee guida dell’OMS forniscono indicazioni concrete per produrre significativi benefici e mitigare i rischi per la salute; si rivolgono a tutta la popolazione di età compresa tra i 5 e i 65+ anni, indipendentemente dal sesso, dal background culturale o socioeconomico e sono rilevanti anche per coloro che hanno una disabilità, una patologia cronica, una condizione di invalidità e per le donne in gravidanza o dopo il parto.

Conflitto femoro-acetabolare: una frequente causa di dolore all’anca

Conflitto femoro-acetabolare: una frequente causa di dolore all’anca

L’impingement femoroacetabolare (FAI) è una causa comune di dolore all’anca che può interessare un’ampia gamma di pazienti. È dovuto alla morfologia ossea alterata del femore prossimale e dell’acetabolo, con conseguente diminuzione della funzionalità e progressione verso l’osteoartrosi precoce. Può essere trattato in modo non operatorio con cure conservative guidate da fisioterapisti, inclusa l’analgesia e le iniezioni intra-articolari di steroidi. La chirurgia artroscopica dell’anca che mira a ripristinare la gamma funzionale di movimento senza dolore e riparare il labbro danneggiato può aiutare in pazienti selezionati senza artrosi preesistente.

Un diamante è per sempre, l’ernia del disco NO!

Un diamante è per sempre, l’ernia del disco NO!

Il mal di schiena può essere causato da una problematica del disco intervertebrale. Vi sono vari gradi di degenerazione discale che condizionano in modo più o meno diretto la sintomatologia del paziente. La regressione spontanea dell’ernia è possibile ed il miglioramento clinico è più completo seguendo un percorso riabilitativo adeguato.

Spalla congelata o capsulite adesiva: un successo assicurato

Spalla congelata o capsulite adesiva: un successo assicurato

La spalla congelata, nota anche come capsulite adesiva, è stata definita come una condizione patologica di natura misconosciuta che determina una progressiva rigidità a livello della spalla sia per quanto riguarda il movimento attivo che quello passivo. Il termine “spalla congelata” è spesso usato in modo approssimativo e confuso con altre limitazioni della spalla; per questo motivo è importante rivolgersi ad un professionista per avere la giusta valutazione, diagnosi e gestione della problematica.

Artrosi: Cosa funziona davvero? Linee Guida 2020

Artrosi: Cosa funziona davvero? Linee Guida 2020

L’approccio globale per i pazienti che soffrono di artrosi prevede interventi di tipo educazionale, psico-sociale, fisioterapico così come utilizzo di farmaci topici, orali e intra-articolari. Per alcuni pazienti, in alcuni momenti della propria vita, un singolo tipo di intervento può essere sufficiente per controllare la sintomatologia, per altri invece è necessario un approccio multi-livello in sequenza o combinato. Non esiste la combinazione perfetta, ma esiste la combinazione perfetta per ogni individuo.